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Consulenza per Apprendistato Professionalizzante o contratti di mestiere

Apprendistato Professionalizzante o Contratti di Mestiere Coid Gravina in Puglia, Altamura, Bari


Descrizione

Coid offre servizi di consulenza alle aziende che intendano ottemperare all'obbligo di formazione per i dipendenti assunti con contratto di apprendistato. La formazione impartita nell'arco di tre o cinque anni, permetterà all'apprendista di acquisire maggiore consapevolezza dei principi dell'organizzazione aziendale e del proprio ruolo nel contesto dell'impresa.

 

Durata

La formazione di base e trasversale (se prevista dal CCNL di riferimento) è di 60 ore suddivise nell'arco del periodo formativo. La formazione professionalizzante dipende dal CCNL applicato e dal livello di inquadramento dell’apprendista, ossia varia da 40 a 80 ore annue.

 

Destinatari

Tutti gli assunti con il contratto di apprendistato in tutti i settori di attività, pubblici e privati di età compresa tra i 18 anni e i 29 anni

 

Normativa di riferimento

DLGS nr 167 del 14 settembre 2011, art. 4

 

Responsabile di progetto

Avv. Davide Grisolia

 

Quota e modalità di partecipazione

OFFERTA DAL 08/06/2015

OPZIONE PAGAMENTO ANNUALE

  • € 200,00 comprensivi di: quota di iscrizione + redazione PFI + primo anno 
  • € 150,00 per 2° anno
  • € 150,00 per 3° anno 

* gli importi si intendono al netto di IVA

L'interessato dovrà:

  • versare la quota relativa al primo anno pari a € 200,00 + IVA (€ 244,00) a mezzo bonifico bancario con coordinate IBAN: IT 27 E 07056 41500 000030100303 c/o BCC Alta Murgia, a favore di Coid S.r.l., inserendo nella causale “1° ANNO CORSO APPRENDISTATO”;
  • compilare e inviare a mezzo fax al nr. 080.322.33.37 il modulo di adesione pdf small unitamente alla copia della ricevuta dell’avvenuto pagamento di cui al punto precedente;
  • versare € 150,00 + IVA all’inizio di ogni altro anno formativo.

 

OPZIONE PAGAMENTO UNICA SOLUZIONE

In caso di pagamento anticipato in un’unica soluzione il prezzo totale è di € 380,00 complessivi anziché € 500,00.

* gli importi si intendono al netto di IVA

L'interessato dovrà:

  • versare la somma pari a € 380,00 + IVA (€ 463,60) a mezzo bonifico bancario con coordinate IBAN: IT 27 E 07056 41500 000030100303 c/o BCC Alta Murgia, a favore di Coid S.r.l., inserendo nella causale “FORMAZIONE COMPLETA APPRENDISTATO”;
  • compilare e inviare a mezzo fax al nr. 080.322.33.37 il modulo di adesione pdf small unitamente alla copia della ricevuta dell’avvenuto pagamento di cui al punto precedente.

 

Servizi offerti

  • formulazione del Piano Formativo Individuale (PFI), che indica i contenuti della formazione da impartire all'apprendista
  • formazione per le materie di base e trasversali (se prevista dal CCNL di riferimento)
  • formazione Tutor/Referente aziendale
  • consulenza, monitoraggio e predisposizione di tutta la documentazione per l'effettuazione della formazione professionalizzante interna, come previsto dal CCNL di riferimento
  • messa a disposizione della Piattaforma On-Line (elearning) con presenza di tutor
  • modalità di archiviazione di tutta la documentazione
  • formazione dei lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro (secondo gli Accordi Stato Regioni del 21 dicembre 2011)

 

Per ulteriori informazioni

posta compila il form di richiesta di informazioni

oppure telefono Tel. 080.325.49.86


ALLEGATI

scarica il pdf Scheda del corso

scarica il pdf Modulo di adesione


 

 

APPROFONDIMENTI

 

L’apprendistato professionalizzante può essere utilizzato sia nel settore privato che nel settore pubblico?

Il Testo Unico prevede espressamente che il contratto di apprendistato professionalizzante sia utilizzabile anche nel settore pubblico demandando ad un D.P.C.M. da emanare entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del Testo Unico "la disciplina del reclutamento e dell’accesso nonché l’applicazione del contratto." (art. 7, comma 8 D.lgs 167/2011)
è possibile stipulare un contratto di apprendistato professionalizzante part time?
Il contratto di apprendistato può essere a tempo pieno o part-time, valutando, però, che la durata delle prestazioni lavorative sia tale da permettere il conseguimento della qualifica professionale oggetto del contratto.

 

Quanto dura l’apprendistato professionalizzante?

Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono la durata, anche minima, del contratto che, per la sua componente formativa non può comunque essere superiore a tre anni ovvero cinque anni per le figure professionali dell’artigianato individuate dalla contrattazione collettiva di riferimento (art. 4, comma 2 D.lgs 276/2011).
La Legge di Riforma del Mercato del Lavoro (L. 92/2012), in vigore dal 18 luglio 2012, ha modificato il Testo Unico introducendo una durata minima del contratto pari a 6 mesi con eccezione degli apprendisti assunti per lo svolgimento di attività stagionali.

 

Che ruolo hanno le Regioni nell’apprendistato professionalizzante?

Le Regioni possono integrare l’attività di formazione aziendale prevista dal ccnl organizzando e disciplinando una proposta formativa (catalogo formativo) che preveda l’acquisizione di competenze di base e trasversali.
Come è regolamentata la formazione nell’apprendistato professionalizzante
Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono, in ragione dell’età dell’apprendista e del tipo di qualificazione contrattuale da conseguire, la durata e le modalità di erogazione della formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche in funzione dei profili professionali stabiliti nei sistemi di classificazione e inquadramento del personale. La formazione di tipo professionalizzante e di mestiere, svolta sotto la responsabilità dell’azienda, può essere integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dall’offerta formativa pubblica, interna o esterna all’azienda, finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte ore complessivo non superiore a 120 ore per la durata del triennio e disciplinata dalle regioni sentite le parti sociali e tenuto conto dell’età, del titolo di studio e delle competenze dell’apprendista (art. 4, c. 2 e 3 D.lgs 167/2011). In assenza dell’offerta formativa pubblica trovano immediata applicazione le regolazioni contrattuali vigenti.(Art. 7, comma 7 D.lgs 167/2011).

 

Chi è il tutor?

Il tutor è una figura prevista dalle norme di legge e di contratto cui spetta il compito di affiancare l’apprendista durante il periodo di apprendistato e di trasmettere le competenze necessarie all’esercizio delle attività lavorative, favorendo l’integrazione tra le iniziative formative esterne all’azienda e la formazione sul luogo di lavoro.
La legge stabilisce che il tutor debba avere "formazione e competenze adeguate", secondo le previsioni della normativa regionale o, in assenza, della contrattazione collettiva.

 

Come si svolge la formazione durante il rapporto di lavoro in apprendistato professionalizzante?

Nel nostro ordinamento è prevista la possibilità di tre tipi di percorsi formativi per l’apprendista: uno, con formazione tutta esterna all’azienda; un secondo "misto" , e cioè con formazione sia interna, sia esterna all’azienda; infine uno esclusivamente aziendale.

 

Al termine dell’apprendistato viene consegnata una certificazione?

Al termine del periodo di apprendistato il datore di lavoro attesta le competenze professionali acquisite dall’apprendista, dandone comunicazione alla struttura territoriale pubblica competente in materia di servizi all’impiego e rilasciandone copia al lavoratore, ciò dimostrerà l’assolvimento dell’obbligo di formazione da parte dell’azienda e dell’apprendista. La registrazione della formazione effettuata e della qualifica professionale eventualmente acquisita viene effettuata nel libretto formativo del cittadino di cui all’articolo 2, comma 1, lett. i), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.

 

In caso di inadempimento degli obblighi formativi quali sanzioni sono previste?

L’art. 7, comma 1 del testo Unico sull’apprendistato stabilisce espressamente che in caso di inadempimento nell’erogazione della formazione di cui sia esclusivamente responsabile il datore di lavoro e che sia tale da impedire la realizzazione delle finalità del contratto è previsto l’obbligo di versamento della differenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato maggiorata del 100% con esclusione di qualsiasi altra sanzione per omessa contribuzione.

 

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