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Corso Abilitante al Commercio e alla Somministrazione di Alimenti e Bevande

650,00 500,00

Per aprire: bar, ristoranti, attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso dei prodotti alimentari, etc…

DESCRIZIONE

Il corso (detto SAB), riconosciuto dalla Città Metropolitana di Bari (ex Provincia di Bari), è rivolto a coloro che intendono intraprendere un’attività commerciale (bar, ristorante, commercio al dettaglio e all’ingrosso dei prodotti alimentari), conferendo un’adeguata preparazione sia in ambito commerciale-gestionale che in materia di sicurezza igienico-alimentare. L’obiettivo di una formazione completa sull’igiene alimentare HACCP è fornire gli strumenti e le conoscenze idonee per sapere come salvaguardare e garantire il più alto grado di qualità del prodotto. L’attestato finale è un requisito necessario di accesso e di esercizio delle attività’ commerciali (art. 71, Dlgs 59 del 2010) ed ha validità su tutto il territorio nazionale.

DESTINATARI

Imprenditori della vendita alimentare (dettaglio, ingrosso, ambulante, a domicilio del consumatore, per corrispondenza, tramite internet), titolari di pubblici esercizi (bar, ristorante, fast food, ecc..), tutti coloro che intendono aprire un bar o ristorante, etc…

SEDI DI SVOLGIMENTO
  • Bari, Via Papa Giovanni Paolo I, 10/H
  • Gravina in Puglia (BA), Via A. De Gasperi, 140/P
DURATA
  • 120 ore
NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Dlgs. 26 marzo 2010 n.59, così come modificato dal Dlgs 147/2012

CORSI IN PARTENZA
EdizioneData inizioIscrizioniStatoLuogo di svolgimento
XIX15 maggio 2017ChiuseCONCLUSOBari
XX2 ottobre 2017ChiuseCONCLUSOBari
XXI11 gennaio 2018AperteDA AVVIAREGravina in Puglia
XXII29 gennaio 2018AperteDA AVVIAREBari
APPROFONDIMENTI
COME ESSERE ABILITATI AL COMMERCIO E ALLA SOMMINISTRAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI (SAB)?

Per svolgere l’attività di somministrazione alimenti e bevande non ci si iscrive più al REC (Registro Esercenti il Commercio) in quanto tale registro è stato abrogato dalla legge n. 248 del 4/08/2006.

Attualmente l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è disciplinata dal Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n.59.

L’art. 64 di tale decreto prevede che l’apertura di un esercizio di somministrazione alimenti e bevande è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio mentre il trasferimento di sede, il trasferimento della gestione o della titolarità sono soggetti a dichiarazione di inizio attività sempre presso il comune.

Per gestire un’attività di somministrazione il suddetto decreto legge prevede il possesso dei requisiti professionali e morali di cui all’art. 71. Qui di seguito elenchiamo i requisiti professionali previsti dalla normativa (in alternativa fra loro):

  • aver frequentato con esito positivo un corso professionale (detto corso SAB) per lo svolgimento dell’attività, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano (attestato per somministrazione di alimenti e bevande);
  • aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’Istituto nazionale previdenza sociale (INPS);
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico in data 15/04/2011 ha emanato la Circolare n. 3642/C esplicativa sui titoli di studio che possono essere ritenuti validi ai fini dell’avvio dell’attività di commercio alimenti e somministrazione alimenti e bevande.

La Regione Puglia, in aggiunta ai predetti requisiti, riconosce la validità delle pregresse iscrizioni al Rec per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e per il commercio di prodotti alimentari.

I requisiti professionali devono essere dimostrati al comune di dove si intende esercitare.

In caso di società, associazioni o organismi collettivi, i requisiti morali devono essere posseduti dal legale rappresentante o da altra persona delegata mentre i requisiti professionali devono essere posseduti dal legale rappresentante o dalla persona preposta all’attività commerciale.

Si ricorda inoltre che i titolari di esercizio in attività, o loro delegati, hanno l’obbligo di frequentare, ogni quattro anni, un apposito Corso Sostitutivo del Libretto Sanitario sui contenuti delle norme in materia di igiene, sanità e sicurezza e che gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande sono costituiti da un’unica tipologia (sono state eliminate le tipologie A, B, C e D).

DOVE SI SVOLGONO I CORSI?

I corsi (SAB) si svolgono presso le sedi Coid di Gravina in Puglia, Altamura e Bari; i nostri maggiori clienti provengono da tutte le città della Puglia (Corato, Ruvo, Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Gioia del Colle, Cassano delle Murge, Toritto, Grumo Appula, etc…) e della Basilicata (Matera, Potenza, ecc.).

La sede di Bari è situata in una prestigiosa zona (Poggiofranco) facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e situata in una posizione strategica. La presenza nel capoluogo pugliese favorisce l’affluenza di allievi partecipanti provenienti da tutta la provincia di bari (Bitonto, Molfetta, Monopoli, Modugno, Terlizzi, Triggiano, Putignano, Conversano, Noicattaro, Mola di Bari, Palo del Colle, Giovinazzo, Casamassima, Noci, Castellana Grotte, Rutigliano, Valenzano, Polignano a Mare, Adelfia, Capurso, Locorotondo, Turi, Bitetto, Bitritto, Alberobello, Sannicandro di Bari, Sammichele di Bari, Cellamare, Binetto), della BAT (Andria, Barletta, Trani, Bisceglie, Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia, Spinazzola), di Brindisi, Lecce, Taranto (Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San G., Sava, Statte, Torricella) e Foggia.

CHE DIFFERENZA C'È TRA CORSO SAB, CORSO EX REC E CORSO DI COMMERCIO E SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE?
Non c’è alcuna differenza tra i corsi: SAB è l’acronimo di Somministrazione Alimenti e Bevandeo ma per antonomasia il corso viene anche denominato comunemente ex REC facendo riferimento al vecchio Registro Esercenti il Commercio al quale c’era l’obbligo di iscriversi per chiunque volesse intraprendere un’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il registro REC è stato abolito ed al suo posto sono subentrati dei requisiti morali e professionali i quali vengono accertati tramite il corso di somministrazione alimenti e bevande.
QUALI SONO I CONTENUTI O GLI ARGOMENTI TRATTATI DURANTE IL CORSO?
Il percorso formativo per l’esercizio delle attività di commercio e somministrazione di alimenti e bevande si compone di una parte teorica e un esame finale di abilitazione.

I contenuti sono quelli previsti dal Regolamento Regionale 11 marzo 2011, nr.3:

  • Scenario distributivo
  • tutela ed informazione del consumatore
  • elementi di legislazione commerciale
  • salute e sicurezza sul lavoro
  • elementi di gestione e di marketing aziendale
  • normativa sull’igiene dei prodotti alimentari
  • responsabilità civili, penali e amministrative
  • normative sull’etichettatura, la denominazione di alimenti e bevande e la pubblicità dei prezzi
  • normativa per la vendita di bevande alcoliche
  • tecniche di conservazione dei prodotti alimentari
  • tecniche di pulizia e sanificazione
  • processi e metodi di stoccaggio degli alimenti
COME SI SVOLGE L'ESAME DI ABILITAZIONE DEL CORSO SAB?
Al termine del percorso formativo SAB, coloro che abbiano regolarmente frequentato il corso almeno per il 75% delle ore obbligatorie previste, saranno ammessi a sostenere l’esame finale di abilitazione consistente nella risoluzione di una prova scritta e di un colloquio orale. La prova scritta, da svolgere nel tempo massimo di un’ora ed alla presenza della commissione d’esame, è di 30 domande a risposta multipla e si considera superato da parte di chi ha dato risposta esatta ad almeno ventuno domande. La prova orale, invece, consistente in un colloquio diretto ad accertare la conoscenza del candidato delle materie svolte.

Informazioni

Per ulteriori informazioni compila il form di richiesta di informazioni oppure Tel. 080.325.49.86