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Corso per ponteggiatore

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DESCRIZIONE

Il corso per addetto e preposto al montaggio, trasformazione e smontaggio di ponteggi è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate ad eseguire, in condizioni di sicurezza, le attività di montaggio, smontaggio, e trasformazione di ponteggi. I lavoratori designati all’utilizzo di ponteggi devono frequentare un corso di aggiornamento ogni 4 anni.

DESTINATARI

Il corso di base è rivolto a tutti i lavoratori, addetti e/o responsabili dei ponteggi che intendono conseguire la qualifica di base. Quello di aggiornamento, invece, è rivolto a tutti coloro già in possesso della qualifica e che sono tenuti ad effettuare un aggiornamento ogni 4 anni.

DURATA
  • 28 ore (corso base)
  • 4 ore (aggiornamento)
NORMATIVA DI RIFERIMENTO

D.Lgs. n. 235/2003; Accordo Stato-Regioni 26/01/2006; Dlgs 81/2008, All. XXI;

CONTENUTI
  • Modulo Giuridico-Normativo
  • Modulo Tecnico-Pratico
SEDI DI SVOLGIMENTO
  • Bari – Via Papa Giovanni Paolo I, 10/H
  • Altamura – Via San Giovanni Rotondo, 24
  • Gravina in Puglia – Via Alcide De Gasperi, 140/P
APPROFONDIMENTI
COS’È IL PIMUS?

Il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del Ponteggio è il documento nel quale sono descritte tutte le procedure operative di montaggio, trasformazione e smontaggio del ponteggio con le relative misure di protezione adottate dagli addetti. Torna a inizio pagina.

QUANDO DEV'ESSERE REDATTO IL PIMUS?

Ogni impresa che a vario titolo interviene in una o più fasi della vita del ponteggio (montaggio, trasformazione, smontaggio) deve elaborare il Pimus.
Le uniche imprese escluse dalla redazione, sono quelle che lo usano senza modificarne la struttura.

SI POSSONO USARE SULLO STESSO TIPO DI PONTEGGIO LE TAVOLE IN LEGNO E LE TAVOLE METALLICHE?

Gli elementi utilizzabili sul singolo ponteggio sono quelli riportati nel libretto dello stesso. L’utilizzo di ogni elemento in difformità dal libretto deve essere supportato dal progetto del ponteggio.

È SEMPRE OBBLIGATORIO IL SOTTOPONTE SUL PONTEGGIO E SUI CASTELLI DI TIRO?

Ogni piano di impalcato praticabile deve essere dotato di sottoponte ad una distanza verticale non superiore ai mt 2,5 (Art.128 D.Lgs.81/08).

OGNI QUANTO TEMPO DEVE ESSERE VERIFICATO IL PONTEGGIO?

Ogni elemento del ponteggio, inoltre, deve essere conforme a quanto riportato nel libretto di autorizzazione ministeriale, in particolare per quanto riguarda spessori, dimensioni, marchi impressi. Pertanto se durante i controlli periodici si riscontrano carenze, l’elemento oggetto del controllo deve essere scartato. Le verifiche sono eseguite seguendo quanto indicato all’art.137 del D.Lgs.81/08.

CHE DIFFERENZA C'È TRA DISEGNO E PROGETTO DEL PONTEGGIO?

Il disegno è sempre obbligatorio e deve essere eseguito dal Capo Cantiere, mentre il progetto è elaborato da un ingegnere o architetto iscritto all’albo.

QUANTE PERSONE DEVONO EFFETTUARE IL CORSO SUL MONTAGGIO/SMONTAGGIO DEI PONTEGGI?

La composizione minima della squadra tipo è di un addetto ed un preposto. È sicuramente scontato che chiunque partecipa alle operazioni di montaggio, trasformazione e smontaggio, dovrà effettuare il previsto corso.

CHI REDIGE IL PIMUS?

Ogni piano di impalcato praticabile deve essere dotato di sottoponte ad una distanza verticale non superiore ai mt 2,5 (Art.128 D.Lgs.81/08).

È SEMPRE OBBLIGATORIO IL SOTTOPONTE SUL PONTEGGIO E SUI CASTELLI DI TIRO?

L’impresa che effettua il montaggio, la trasformazione e lo smontaggio del ponteggio.

PERCHÉ NON SI POSSONO USARE I LATERIZI COME APPOGGIO DELLA BASETTA?

Sono assolutamente vietati, di qualsiasi tipo e dimensione, (pignatte, prismi, doppioni, ecc.) in quanto, sotto il peso della struttura del ponteggio o di altra opera (ponti di tiro, scivoli, ecc.) si potrebbero rompere, provocando la caduta del ponteggio stesso.

È OBBLIGATORIA LA MESSA A TERRA DEL PONTEGGIO?

L’omessa realizzazione dell’impianto può avvenire solo se la struttura metallica è autoprotetta. Una struttura metallica può definirsi autoprotetta quando, l’esecuzione del calcolo di fulminazione secondo le indicazioni della norma CEI 81-1 terza ed. ne escludono la realizzazione. L’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche e impianto di messa a terra se realizzato, dovrà inoltre essere accompagnato dalla relativa dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore e denunciato agli enti competenti (DPR 462/2001). Il datore di lavoro provvede affinchè gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature siano protetti dagli effetti dei fulmini con sistemi di protezione realizzati secondo le norme di buona tecnica. (Art.84 D.Lgs.81/08).

LA RETE ELETTROSALDATA È CONSIDERABILE UN SOSTITUTO DEL PARAPETTO?

Assolutamente no.

COSA IMPLICA LA INSTALLAZIONE DI TELI O RETI SUL PONTEGGIO?

Qualora il libretto di autorizzazione ministeriale non contempli l’installazione di teli e cartelloni pubblicitari (cosa probabile nel 99% dei casi), deve essere eseguito il calcolo strutturale da un ingegnere o architetto iscritto all’albo che certifichi la stabilità del ponteggio e degli ancoraggi, prevedendo eventuali integrazioni.

QUANDO SERVE IL PROGETTO DEL PONTEGGIO?

Quando la realizzazione del ponteggio non rientra tra gli schemi tipo contenuti nel libretto di autorizzazione ministeriale e/o è realizzato con sistemi misti tubi e giunti, e comunque in tutti i casi nei quali l’altezza del ponteggio è superiore ai 20 metri.

QUALI SONO LE SEDI DI SVOLGIMENTO DEI CORSI?
I corsi per per Coordinatore della Sicurezza si svolgono presso le sedi Coid di Gravina in Puglia, Altamura e Bari. I nostri maggiori clienti provengono da tutte le città della Puglia (Corato, Ruvo, Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Gioia del Colle, Cassano delle Murge, Toritto, Grumo Appula, etc…) e della Basilicata (Matera, Potenza, ecc.).

La sede di Bari è situata in una prestigiosa zona (Poggiofranco) facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e situata in una posizione strategica. La presenza nel capoluogo pugliese favorisce l’affluenza di allievi partecipanti provenienti da tutta la provincia di bari (Bitonto, Molfetta, Monopoli, Modugno, Terlizzi, Triggiano, Putignano, Conversano, Noicattaro, Mola di Bari, Palo del Colle, Giovinazzo, Casamassima, Noci, Castellana Grotte, Rutigliano, Valenzano, Polignano a Mare, Adelfia, Capurso, Locorotondo, Turi, Bitetto, Bitritto, Alberobello, Sannicandro di Bari, Sammichele di Bari, Cellamare, Binetto), della BAT (Andria, Barletta, Trani, Bisceglie, Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia, Spinazzola), di Brindisi, Lecce, Taranto (Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San G., Sava, Statte, Torricella) e Foggia.

Informazioni

Per ulteriori informazioni compila il form di richiesta di informazioni oppure Tel. 080.325.49.86